Annamaria Arletti
"Creativi al bivio"
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Letteratura

Se potessi solo scrivere, lo farei, anche di notte! E' come se io vedessi i miei protagonisti; vedessi le scene in cui si muovono e avvertissi il fremito dei loro cuori e il calore dei loro corpi. Loro stessi mi dicono cosa devo sentire dalle loro labbra, ed io li tratto bene, ma so anche tenerli a bada: con me non faranno mosse false. Parlano, se io parlo, ridono, se anch’io rido, sempre dosando tono e intensità nel dialogo, ma piangeranno per conto proprio, ad uno ad uno, se io dovessi morire per loro senza una mia identità.

Avevo solo trent’anni. Ero pronta per recarmi a New York. Quanti sacrifici per la mia libertà, per conquistare in fondo ciò che ci è stato già donato da Dio: la dignità di creature intelligenti e volte all'amore.